Ritorno inaspettato



Quando lasciai l’appartamento erano le 14.15 ed era estate, quando vi tornai era ormai notte fonda ed era inverno. Ero completamente fradicio di acqua. Acqua sporca. Lasciai cadere  la borsa, e mi diressi verso la cucina.
Era li che l’avevo lasciato due anni prima ed ero sicuro di ritrovarcelo. Era li infatti.
“Bentornato Omega, non ti aspettavo cosi presto” – disse mentre versava del liquido dentro un bicchiere.
Mi avvicinai al tavolo – “Infatti non era previsto”.
“Spesso le cose impreviste sono proprio quelle che ti cambiano la vita, non credi?” – avvicinò il bicchiere alla bocca e bevve una breve sorso.
“Possono anche accorciartela se è per questo”.
Il proiettile frantumo il bicchiere in mille pezzi prima di infilarsi nella sua bocca per riuscire poi esplodendo nella credenza a specchio alle sue spalle.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

L'assassino è il maggiordomo?

Solo se è davvero fidato

Always Level Up!

Barba, Videogiochi, Cultura Pop, Politica e LGBTQ

michiamoblogjamesblog

la lotta agli occhiali neri è appena cominciata...

Interno Poesia

Blog e progetto editoriale di poesia

Cosa vuoi fare da grande?

Il futurometro non nuoce alla salute dei vostri bambini

FarOVale

Hearts on Earth

Rem tene, verba sequentur. O anche no?

ci penso dopo. [Il club delle disfunzionali]

farefuorilamedusa

romanzo a puntate di Ben Apfel-aka-Ivan Baio

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: